I° CONVEGNO NAZIONALE DI AIRDANZA

RICOSTRUZIONE, RI-CREAZIONE
RIVITALIZZAZIONE DELLA DANZA


Museo di Roma in Trastevere - 26-27 Aprile 2003
Con il patrocinio del Comune di Roma


Fondata sulle dinamiche corporee, mobile architettura che vive nello spazio e nel tempo, la coreografia sembra, a differenza delle altre arti, segnata dal destino della scomparsa. Nei secoli, diversi sistemi sono stati elaborati per assicurarne la sopravvivenza e la trasmissione. Quanto si perde ineluttabilmente e quanto è possibile conservare di una coreografia originale? Fino a che punto incide la personalità, come intenzionalità poetica, caratteristiche di interprete e pensiero critico, del ricostruttore? Quanto è destinato a cambiare lo stile di una coreografia, al momento in cui sono corpi diversi, formati con una pluralità di tecniche diverse da quelle originali, a interpretarla? Una ricostruzione filologica, che rigorosamente cerca di avvicinarsi alla verità storica della prima presentazione scenica, è senz’altro quella che riesce a restituire anche il profumo dell’opera originale? Fino a che punto lo stile è essenziale alla struttura di una coreografia? Dobbiamo accontentarci di ricostruzioni precise e inerti, o di altre che, più attente al modificarsi del gusto e delle culture, non guardino alla assoluta fedeltà filologica come obiettivo non trasgredibile? O sono possibili altre soluzioni?
Questi sono soltanto alcuni degli intriganti problemi che toccano l’ambito della trasmissione della danza. Ad essi e ad altri, individuati da alcuni dei più appassionati ricercatori in ambito italiano, sono dedicate le nostre due giornate di studio.


PROGRAMMA

SABATO 26 APRILE

8.30-9.00
Accoglienza nuovi soci e mostra libri

9.00
Saluto di Marina Nordera, presidente AIRDanza

9.15-11.15
Trasmissione
Patrizia Veroli, moderatore

Nadia Scafidi, La danza nella scuola pubblica italiana: il liceo femminile dell'epoca fascista

Elena Viti, La Propedeutica della Danza negli anni '40 e nei primi anni '50


11.45-13.00
Tradizioni, traduzioni, tradimenti
Eugenia Casini Ropa, moderatore

Vito di Bernardi, Riflessioni sull'eredità della danza hindu nel Novecento

Maria Pia D'Orazi, Butô: la tradizione dell'avanguardia

Paolo Pellarini, Balli di confine


15.00-18.00
La ricostruzione: casi di studio, modalità e techniche
Vito di Bernardi, moderatore

Enrica Bizzarri, Coté cour - Coté jardin: il giardino, la scena, la danza alla corte del Re Sole

Ornella Di Tondo, Gloria Giordano, Madamigella La Vallière, 'Appunti coreografici' manoscritti di Gioacchino Coluzzi (Firenze 1878)

Francesca Falcone, La “Shéhérazade” di Nicola Guerra (Wiener Staatsoper, 1920): analisi della trascrizione coreografica e proposta per una ricostruzione


18.45-19.45
Workshop
Marcello Cofini e Gloria Giordano, Il saltarello: 'danza figurata'



DOMENICA 27 APRILE

8.30-9.00
Accoglienza nuovi soci e mostra libri

9.00-11.00
Esperienze e riflessioni
Susanne Franco, moderatore

Cristina Righi, La traduzione coreografica. Riflettere sul tema del "passaggio" nella danza

Deda Cristina Colonna, Danza barocca oggi, tra diletto e professione

Joseph Fontano, Riproduzione, ricostruzione e revival coreografici

Intervento di Enrica Bizarri: “Coté cour - Coté jardin”

11.30-13.30
Tavola rotonda
Marina Nordera, moderatore

Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna, Flavia Pappacena, Elsa Piperno,
Rivitalizzazione, ricostruzione, ri-creazione, ripresa: la questione dello stile