Charlotte Gschwandtner

Si è laureata (Magister Artium) nel 2008 in Studi teatrali, Storia medievale e moderna e Letteratura comparativa presso l’Università di Lipsia con una tesi sul balletto Pulcinella di Léonide Massine. Durante il suo corso di laurea ha studiato per un anno al Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna tramite lo scambio Erasmus (A.A. 2004/2005). È stata assistente studentesca presso l’Archivio di danza di Lipsia e presso la cattedra di Storia Medievale al Seminario storico dell'Università di Lipsia.

Ha svolto il Dottorato di ricerca in cotutela fra la Scuola di Dottorato in Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo dell’Università di Torino e il Dipartimento di Studi Teatrali della Facoltà di Storia, Arte e Scienze Orientali dell’Università di Lipsia. La sua tesi di dottorato che è stata discussa nel 2015 tratta la danza della moresca in Italia e Germania fra il ‘400 e il primo ‘600. Ha vinto la Borsa di ricerca annuale per dottorandi del DAAD (German Accademic Exchange Service) nel 2011 e 2012.
Ha insegnato al Dipartimento di Studi Teatrali dell’Università di Lipsia, al Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell’Università di Roma La Sapienza (scambio docente Erasmus) e al tfm Institut dell’Università di Vienna.
È membro della GTF tedesca (Gesellschaft für Tanzforschung).

Ha lavorato per enti culturali come il Balletto dell’Opera statale di Hannover, steptext dance project (Brema), Villa Manin (Udine), Goethe-Institut Turin, Goethe-Institut Genua. Ha svolto degli stages presso gli uffici di drammaturgia e relazioni pubbliche di compagnie di danza quali il Balletto di Stoccarda, il Kevin O'Day Balletto (Mannheim) e la compagnia del Teatro Statale del Baden (Karlsruhe).
È stata membro della Company del Leipziger Tanztheater a Lipsia dove ha collaborato con coreografi quali Irina Pauls, Bettina Holzhausen e Norman Douglas. In Italia ha studiato tra l’altro con la Compagnia Arearea a Udine e con Maria Cristina Fontanelle, Daniele Ninarello e Daniela Paci a Torino.

MONOGRAFIE

Moresca. Vielfalt und Konstanten einer Tanzpraxis zwischen 15. und frühem 17. Jahrhundert, Leipzig, Leipziger Universitätsverlag, 2017 (Leipziger Beiträge zur Theatergeschichtsforschung 7).

SAGGI IN MONOGRAFIE

“«Den Leib zur Zunge machen». Der Heilige Franziskus von Assisi – giullare di dio?“ in Kirschstein, Corinna; Charton, Anke (cur), Pezzi Chiusi. Geschichten. Konstellationen. Reflexe. Festschrift für Gerda Baumbach zum 65. Geburtstag, Leipzig, Leipziger Universitätsverlag, 2015, pp. 105-132.

“«Reissen die seltzsamisten bossen über altar, als wölten sy den morischken dantz springen.» Moriskentanz/Moresca nördlich und südlich der Alpen“, in Nová, Magdaléna, Opatrná, Marie (cur), Cultural Transfer. Umelecká výmena mezi Itálií a strednií Evropou, Atti del convegno di dottorandi Cultural Transfer. Art Exchange between Italy and Central Europe (Universita Karlova v Praze, Praga, 25.4.2014), Praga, Universita Karlova v Praze, Katolicka teologická Fakulta, 2014, pp. 17-22.

“«Grotesque masks and jerky, loose-limbed movements». Ballett und Commedia all’improvviso – Massines Pulcinella”, in Bäcker, Marianne, Freytag, Verena (cur), Tanz Spiel Kreativität, Leipzig, Henschel Verlag, 2013 (Jahrbuch Tanzforschung 23), pp. 139-149.

Pulcinella – Begegnung mit einer Maschera, in Kirschstein, Corinna, Hauck, Sebastian (cur), Akteure und ihre Praktiken im Diskurs. Aufsätze, Leipzig, Leipziger Universitätsverlag, 2012 (Leipziger Beiträge zur Theatergeschichtsforschung 5), pp. 207-240.

ARTICOLI IN PERIODICI
 
“La moresca di Scanniccio”, in: Tinti, Luisa (cur): Interpretazione del testo e delle tecniche dell’attore. Biblioteca teatrale, n. 113-114 (gennaio-giugno 2015), 2016, pp. 109-122.

DOCUMENTI IN RETE

Femina ridens – Gardi Hutter e Hanna, http://www.gardihutter.com/index.php?lang=de [sito tedesco], http://www.gardihutter.com/index.php?lang=it [sito italiano] [Discorso inaugurale in occasione del premio Stella dell'Arlecchino concesso a Gardi Hutter dalla Scuola Sperimentale dell’attore L’Arlecchino errante, Pordenone, 11.9.2013].

L’iconografia del femminile. Stephanie Thiersch e il suo Under Green Ground all’Interplay/12. Un’intervista, http://www.turindamsreview.unito.it/sezione.php?idart=781&idsezione=4&id..., [Turin D@ms Review, n. 43, luglio 2012].
 
Interplay/11, http://www.turindamsreview.unito.it/sezione.php?idart=752 [Turin D@ms Review, n. 40, luglio 2011].
 

TRADUZIONI

(dall’italiano): Pontremoli, Alessandro, “La teatralità della Milano spagnola. Tanz und Vergnügungen für die königlichen Einzüge in Mailand (1598-1599)”, in Kirschstein, Corinna, Hauck, Sebastian (cur), Akteure und ihre Praktiken im Diskurs. Aufsätze, Leipzig, Leipziger Universitätsverlag, 2012 (Leipziger Beiträge zur Theatergeschichtsforschung 5), pp. 25-114.

CONFERENZE, SEMINARI (non pubblicati)
 
"Leib im Fest. Die Moresca in der italienischen Renaissance", Convegno Theater als Kritik, Gesellschaft für Theaterwissenschaft, Gießen/Francoforte s. M., 3.-6.11.2016.
 
"La danza di Gennaro Magri e la Commedia all’improvviso", Convegno Il mondo di Gennaro Magri. Danza, musica e opera nell’Europa dei Lumi, Napoli, 6.-8.10.2016.
 
"«Lass das Huhn krepieren!» Von Kikeriki und Miau Miau – vokale Moreschen im neapolitanischen Raum", Conferenza internazionale theatrum animarum / theatrum animalium. Inszenierungen der Tier-Mensch-Relation, tfm Institut der Universität Wien, Vienna, 7.-10.12.2015.

"Die Vielfalt der Moresca. Historisch-kulturelle Varianten und strukturelle Konstanten einer Tanzpraxis", Convegno interdisciplinare Visible – Invisible: ‹Gespensterfelder› oder Vom Wissen kultureller Praktiken, Institut für Theaterwissenschaft der Universität Leipzig in collaborazione con Bibliotheca Albertina e Westflügel Leipzig, Lipsia, 21.-24.10.2015.

"Between «Highest Gallantry» and «Bent Flanks»: Italian Moresca and German Moriskentanz", RSA (Renaissance Society of America) Annual Meeting, Berlino, 26.-28.3.2015.

CHARLOTTE GSCHWANDTNER