Call for papers

 

Troverete qui call e richieste di contributi di istituzioni e comitati scientifici, a livello internazionale.

Call for Papers AIRdanza Review: fonti, teorie, didattica e scena n. 1 (2023)

È aperta la selezione per il n. 1 della rivista AIRDanza review: fonti, teorie, didattica e scena che sarà pubblicato nel mese di dicembre 2023.

AIRDanza review: fonti, teorie, didattica e scena nasce nel 2022 ed è una rivista scientifica promossa e curata da AIRDanza di taglio interdisciplinare e transdisciplinare, finalizzata a ospitare lavori originali di studiosi italiani e stranieri che inquadrino, in uno spettro multiforme, il complesso sistema di studi e ricerche sulla danza.

Verranno accolti saggi liberi o relativi a sezioni tematiche; sarà dato ampio spazio alla pubblicazione di atti di convegni, seminari e giornate di studio che abbiano come oggetto la danza e le sue relazioni e ibridazioni con altre arti.

La rivista si articola in varie sezioni rappresentative degli ambiti di speculazione intorno alla danza, all’interno delle quali le ricerche proposte spaziano da approcci storici tradizionali a visioni sperimentali e innovative dell’oggetto di studio, passando per analisi strettamente tecniche del prodotto coreico fino a indagini promosse da ambiti disciplinari affini (musicale, sociologico, pedagogico, artistico, etc.).

Una particolare attenzione è rivolta alla recensione di libri italiani e stranieri di recente pubblicazione.

I contributi, di massimo 50.000 battute, dovranno pervenire entro e non oltre la data del 30 aprile 2023 al seguente indirizzo di posta elettronica: airdanzareview@gmail.com

 

Sezione studi e ricerche

Le aree tematiche per le quali è possibile inviare saggi originali (che saranno sottoposti alla procedura di doppia blinded Peer Review sono quelle relative a:

- fonti (studio storico, archivistico, ecc.)

- aspetti teorici (teoria della danza e Dance Theory)

- aspetti didattici strettamente connessi alla danza ma anche in senso lato (pedagogie)

- aspetti spettacolari del prodotto teatrale (strettamente coreico, musicale, scenografico, manageriale) e relativi ai protagonisti storici e /o della contemporaneità.

- etnocoreologia.

- recensioni di testi pubblicati nel periodo 2022-2023

 

Direzione scientifica: Comitato Direttivo AIRDanza

Comitato scientifico: Roberta Albano, Inge Baxmann, Irene Brandenburg, Theresa Buckland, Rosa Cafiero, Anthony Del Donna, Paola De Simone, Arianna Fabbricatore, Francesca Falcone, Giuseppe Michele Gala, Claudia Jeshke, Paologiovanni Maione, Carmen Palumbo, Angela Romagnoli, Olivia Sabee, José Sasportes, Madison U. Sowell, Debra H. Sowell, Stefano Tomassini, Maria Venuso, Patrizia Veroli.

Editore: Massimiliano Piretti
Lingue: italiano, inglese, francese, tedesco


CALL FOR PAPERS ASECS 2022

Nel prossimo convegno ASECS (American Society for Eighteenth-Century Studies) ci sarà una sessione dedicata alle maestranze teatrali (scenografie, macchine ed effetti speciali).  La sessione si intitola  " European Spectacle behind the curtain: décor, machines, and special effects" e sarà coordinata da Elisa Cazzato.

L'abstract è il nr. 133 del seguente allegato e la scadenza per l'invio delle proposte è il 17 settembre.

Al momento si sta lavorando per organizzare la conferenza in presenza a Baltimora (31 marzo - 2 aprile 2022). Tuttavia, prevedo ci possa essere un buon margine di flessibilità per chi sarà impossibilitato a viaggiare negli Stati Uniti. Qui il link con maggiori dettagli:  https://www.asecs2022.org/
 
 

RICHIESTA DI CONTRIBUTI «Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni» n. 14 (2022)

«Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni», rivista di fascia A diretta da Elena Cervellati ed Elena Randi, edita dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna in collaborazione con l’Università di Padova, seleziona contributi originali per il numero 14, previsto in uscita per dicembre 2022.

Oltre alle abituali sezioni nelle quali è articolata la rivista, questo numero accoglierà un Dossier monografico.

1. Call Dossier monografico

Titolo: La trasmissione del balletto. L’argomento scelto intende abbracciare in modo trasversale le questioni legate tanto alla trasmissione da interprete a interprete o da coreografo ad interprete, quanto alla ricostruzione dei balletti creati fra Seicento e primo Novecento.

Senza alcuna pretesa di esaustività, suggeriamo alcune sotto-tematiche (altre, connesse al tema generale del dossier, possono essere prese in considerazione):

  • Come sono arrivati fino a noi i balletti del passato che, per esempio, pur rimanendo in repertorio hanno subito cambiamenti?
  • Come trasmettere e approcciare le partiture coreiche superstiti, siano esse relative a balletti ancora presenti nel repertorio o usciti dal repertorio?
  • Come si è trasmessa la coreografia di un personaggio dalla sua creazione ad oggi, eventualmente in riferimento ad uno specifico interprete novecentesco o contemporaneo?
  • Quali sono le questioni metodologiche legate alla ricostruzione di un balletto? Quando si può parlare di ricostruzione e quando invece di vera e propria ricreazione?

Invitiamo quindi gli studiosi italiani e stranieri a sottoporre alla rivista saggi, tanto di carattere storico quanto metodologico e/o filologico, che possano arricchire il dibattito connesso alle tematiche al centro del Dossier.

2. Call “generale”

Invitiamo altresì gli studiosi italiani e stranieri a sottoporre alla rivista:

  • saggi che, nell’ambito degli studi sulla danza, affrontino tematiche legate tanto al passato quanto alla contemporaneità, di impostazione storica, critica o estetica, eventualmente anche di taglio interdisciplinare;
  • rilevanti testi del passato, editi o inediti, di argomento coreutico, scritti da coreografi, danzatori o importanti critici e storiografi della danza, in lingua o in traduzione, accompagnati da introduzione, apparati e note adeguati, purché di pubblico dominio o provvisti della relativa autorizzazione da parte dell’autore;
  • recensioni di volumi di argomento coreico;
  • bibliografie relative a particolari soggetti (determinati ambiti disciplinari,pratiche coreiche, figure di danzatori e coreografi...) o a specifiche fasi della storia della danza, corredate di introduzione.

Tutti i saggi, che riguardino la call monografica o quella generale, potranno essere presentati in italiano, inglese o francese, dovranno avere una lunghezza compresa tra i 25.000 e i 60.000 caratteri (spazi inclusi) ed essere corredati di abstract del saggio e curriculum vitae dell’autore, entrambi in italiano e in inglese, che non superino gli 800 caratteri ciascuno (spazi inclusi).

Non verranno accettati testi che non seguano in maniera rigorosamente conforme le norme redazionali della rivista, reperibili all’indirizzo http://danzaericerca.unibo.it/about/submissions#authorGuidelines.

Eventuali immagini e video dovranno essere accompagnati dall’autorizzazione alla riproduzione “per uso di critica, a scopi di ricerca scientifica e con finalità illustrative e non commerciali”, che l’autore del saggio avrà cura di richiedere ai soggetti eventualmente detentori dei diritti.

Tutti i testi saranno sottoposti a una revisione in doppio cieco (double blind peer review) da parte di due esperti che potranno esprimere un giudizio: a) positivo, b) positivo con richiesta di modifiche, c) negativo. Gli autori riceveranno in ogni caso la scheda di valutazione contenente il giudizio e le indicazioni dei revisori.

I contributi dovranno essere inviati all’indirizzo danzaericerca@unibo.it entro e non oltre il 15 maggio 2022. I contributi giunti dopo la data indicata non potranno essere presi in considerazione per il numero 14 (2022) e verranno rinviati a quello successivo.

Entro il 30 maggio 2022 la redazione comunicherà quali articoli saranno sono stati ammessi al processo di peer review.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo della rivista (http://www.danzaericerca.unibo.it) o possono essere richieste via email alla redazione (danzaericerca@unibo.it).