Nancy Stark Smith

NSS, Moscow, 2010 photo © Alfiya Rakhmanova

IN RICORDO DI

"Essere dove ci si trova quando non si sa dove ci si trova è una delle perle più preziose offerte dall'improvvisazione. Si tratta di un luogo, più di qualsiasi altro, da cui possono scaturire direzioni molteplici. Chiamo questo luogo specifico Gap...Trovarsi in un gap è paragonabile ad una caduta prima di toccare il fondo. Si è sospesi – nel tempo e nello spazio – e non è possibile sapere quanto tempo ci vorrà per ‘tornare indietro’. E una volta ritornati, nessuno ha avuto la possibiltà di accorgersi che si era andati via." (Nancy Startk Smith, "Taking No For An Answer", Contact Quarterly, vol. 12#2, Spring/Summer 1987). 

Il 1° Maggio 2020, Nancy Stark Smith è venuta a mancare. Nancy è stata una danzatrice, improvvisatrice, redattrice ed scrittrice nel campo della danza, una dei principali istigatori della Contact Improvisation e, senza ombra di dubbio, un'effervescente artista del movimento, che ha toccato migliaia di persone con la sua energia fluida ed esplosiva e con i suoi lunghissimi capelli intrecciati.

Sin dal momento di esordio della Contact Improvisation nel 1972 e fino alla sua scomparsa, è stata in tournée in tutto il mondo insegnando e facendo performance d'improvvisazione con molti colleghi ed amici fra cui Steve Paxton, Karen Nelson, Daniel Lepkoff, Christie Svane, Ray Chung, Andrew Harwood, e molti altri ancora. Ha contribuito all'oganizzazione di comunità legate all'improvvisazione in tutti continenti (fatta eccezione dell'Antartide, come le piaceva dire) dove spesso insegnava con il suo partner, musicista e compositore Mike Vargas. Negli anni '90, ha sviluppato l'Underscore, una pratica basata sulla Contact Improvisation seguita da centinaia di persone, in particolare attraverso il Global Underscore, ritrovo internazionale annuale.

Durante tutta la sua vita, Nancy ha offerto la possibilità a migliaia di danzatori di riflettere sulla propria pratica artistica e scriverne. Nel 1975, ha dato inizio alla Contact Newsletter che in breve tempo si è trasformata in Contact Quarterly, periodico per danzatori e praticanti nell'ambito somatico (e per 45 anni ne ha condiviso il ruolo di co-redattrice con Lisa Nelson), uno spazio editoriale unico nel suo genere dove i danzatori hanno avuto la possibilità di scrivere della propria esperienza legata al movimento e delle relative implicazioni politiche, artistiche e somatiche. Nel corso degli anni, ha contribuito alla pubblicazione di oltre un migliaio di note del redattore, una collezione di perle poetiche, che hanno offerto miriadi di finestre sul mondo della danza, ricche di cura ed attenzione per gli altri. Saranno molti gli appartenenti al mondo della danza a sentire la mancanza di Nancy, punto di riferimento, guida di una comunità internazionale, forza vitale, pensatrice ed artista del movimento.

Romain Bigé & Caterina Mocciola

Crediti immagine : NSS, Moscow, 2010 photo © Alfiya Rakhmanova