Call for papers

 

Troverete qui call e richieste di contributi di istituzioni e comitati scientifici, a livello internazionale.

 


CALL FOR PAPERS ASECS 2022

Nel prossimo convegno ASECS (American Society for Eighteenth-Century Studies) ci sarà una sessione dedicata alle maestranze teatrali (scenografie, macchine ed effetti speciali).  La sessione si intitola  " European Spectacle behind the curtain: décor, machines, and special effects" e sarà coordinata da Elisa Cazzato.

L'abstract è il nr. 133 del seguente allegato e la scadenza per l'invio delle proposte è il 17 settembre.

Al momento si sta lavorando per organizzare la conferenza in presenza a Baltimora (31 marzo - 2 aprile 2022). Tuttavia, prevedo ci possa essere un buon margine di flessibilità per chi sarà impossibilitato a viaggiare negli Stati Uniti. Qui il link con maggiori dettagli:  https://www.asecs2022.org/
 
 

RICHIESTA DI CONTRIBUTI «Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni» n. 14 (2022)

«Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni», rivista di fascia A diretta da Elena Cervellati ed Elena Randi, edita dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna in collaborazione con l’Università di Padova, seleziona contributi originali per il numero 14, previsto in uscita per dicembre 2022.

Oltre alle abituali sezioni nelle quali è articolata la rivista, questo numero accoglierà un Dossier monografico.

1. Call Dossier monografico

Titolo: La trasmissione del balletto. L’argomento scelto intende abbracciare in modo trasversale le questioni legate tanto alla trasmissione da interprete a interprete o da coreografo ad interprete, quanto alla ricostruzione dei balletti creati fra Seicento e primo Novecento.

Senza alcuna pretesa di esaustività, suggeriamo alcune sotto-tematiche (altre, connesse al tema generale del dossier, possono essere prese in considerazione):

  • Come sono arrivati fino a noi i balletti del passato che, per esempio, pur rimanendo in repertorio hanno subito cambiamenti?
  • Come trasmettere e approcciare le partiture coreiche superstiti, siano esse relative a balletti ancora presenti nel repertorio o usciti dal repertorio?
  • Come si è trasmessa la coreografia di un personaggio dalla sua creazione ad oggi, eventualmente in riferimento ad uno specifico interprete novecentesco o contemporaneo?
  • Quali sono le questioni metodologiche legate alla ricostruzione di un balletto? Quando si può parlare di ricostruzione e quando invece di vera e propria ricreazione?

Invitiamo quindi gli studiosi italiani e stranieri a sottoporre alla rivista saggi, tanto di carattere storico quanto metodologico e/o filologico, che possano arricchire il dibattito connesso alle tematiche al centro del Dossier.

2. Call “generale”

Invitiamo altresì gli studiosi italiani e stranieri a sottoporre alla rivista:

  • saggi che, nell’ambito degli studi sulla danza, affrontino tematiche legate tanto al passato quanto alla contemporaneità, di impostazione storica, critica o estetica, eventualmente anche di taglio interdisciplinare;
  • rilevanti testi del passato, editi o inediti, di argomento coreutico, scritti da coreografi, danzatori o importanti critici e storiografi della danza, in lingua o in traduzione, accompagnati da introduzione, apparati e note adeguati, purché di pubblico dominio o provvisti della relativa autorizzazione da parte dell’autore;
  • recensioni di volumi di argomento coreico;
  • bibliografie relative a particolari soggetti (determinati ambiti disciplinari,pratiche coreiche, figure di danzatori e coreografi...) o a specifiche fasi della storia della danza, corredate di introduzione.

Tutti i saggi, che riguardino la call monografica o quella generale, potranno essere presentati in italiano, inglese o francese, dovranno avere una lunghezza compresa tra i 25.000 e i 60.000 caratteri (spazi inclusi) ed essere corredati di abstract del saggio e curriculum vitae dell’autore, entrambi in italiano e in inglese, che non superino gli 800 caratteri ciascuno (spazi inclusi).

Non verranno accettati testi che non seguano in maniera rigorosamente conforme le norme redazionali della rivista, reperibili all’indirizzo http://danzaericerca.unibo.it/about/submissions#authorGuidelines.

Eventuali immagini e video dovranno essere accompagnati dall’autorizzazione alla riproduzione “per uso di critica, a scopi di ricerca scientifica e con finalità illustrative e non commerciali”, che l’autore del saggio avrà cura di richiedere ai soggetti eventualmente detentori dei diritti.

Tutti i testi saranno sottoposti a una revisione in doppio cieco (double blind peer review) da parte di due esperti che potranno esprimere un giudizio: a) positivo, b) positivo con richiesta di modifiche, c) negativo. Gli autori riceveranno in ogni caso la scheda di valutazione contenente il giudizio e le indicazioni dei revisori.

I contributi dovranno essere inviati all’indirizzo danzaericerca@unibo.it entro e non oltre il 15 maggio 2022. I contributi giunti dopo la data indicata non potranno essere presi in considerazione per il numero 14 (2022) e verranno rinviati a quello successivo.

Entro il 30 maggio 2022 la redazione comunicherà quali articoli saranno sono stati ammessi al processo di peer review.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo della rivista (http://www.danzaericerca.unibo.it) o possono essere richieste via email alla redazione (danzaericerca@unibo.it).