Mauro Di Rosa

Nato a Torino il 2 maggio 1988, nel dicembre 2010 si laurea al DAMS di Torino, presso il quale si specializza, nel marzo 2014, in Storia e Critica delle culture musicali, conseguendo entrambe le lauree con il massimo dei voti e la lode. La sua tesi magistrale in Storia della danza, dal titolo Un “classico” del ‘gender reversal’: lo Swan Lake di Matthew Bourne, ha ricevuto la dignità di stampa e ha vinto l’edizione 2014 del Premio Tesi “Adriana Cava” per la migliore tesi di laurea italiana d’argomento coreutico. Nell’ottobre 2014 l’editore Aracne pubblica la sua tesi di laurea magistrale in un volume dal titolo Swan Lake di Matthew Bourne. Un “classico” del ‘gender reversal’ (presentato, nel dicembre 2014, assieme ad Alessandro Pontremoli e Sergio Trombetta presso la Fondazione “FUORI!” ed assieme a Sergio Trombetta presso la scuola di danza “Arkè”; nel febbraio 2015 presso il “Circolo degli Artisti” di Torino).

Nel maggio 2015, nell’ambito del convegno Pensando Rudolf Nureyev e Matthew Bourne da lui tenuto assieme al Maestro Alberto Testa e alla docente di danza Annagrazia D’Antico (convegno che ha visto la presentazione del suo libro su Swan Lake unitamente a quello di Alberto Testa su Rudolf Nureyev, edito nel 2014 per i tipi di Gremese), porta in scena la sua prima coreografia, intitolata Pensando Matthew Bourne e liberamente ispirata alla coreografia Spitfire (1988) di Matthew Bourne.

A 11 anni ha iniziato a studiare recitazione teatrale, proseguendo fino alla fine del liceo e frequentando anche lezioni di improvvisazione.Nel maggio 2006 partecipa a un “Match di improvvisazione teatrale” allestito presso il Teatro Matteotti di Moncalieri.

Nel dicembre 2008 realizza, in totale autonomia, il cortometraggio di cinema sperimentale Kinocolus, ispirato all’avanguardia franco-tedesca degli anni Venti ed al film L’uomo con la macchina da presa (1929) di Dziga Vertov. Nel 2012 l’organista Paolo Maria Guardiani ne compone la colonna sonora (https://www.youtube.com/watch?v=yj0Iu9B-1oQ).

Nel marzo 2010, presso la web-tv universitaria Extracampus, conduce la puntata pilota del format (gioco a squadre) di sua ideazione L’Enigmista.

Dal maggio 2010 al dicembre 2012 è nel Coro dell’Università di Torino, con il quale ha partecipato, nel 2011, anche a prime esecuzioni assolute (Te lucis ante terminum di Alberto Colla e Me bel amor di Azio Corghi).

Nel settembre 2011 prende parte allo spettacolo/flash-mob Mosaico di un’Italia all’improvviso, realizzato per le vie di Settimo Torinese in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Nel gennaio 2009 inizia a studiare danza classica, jazz e contemporanea presso il “CUS Torino”, per poi proseguire, dal marzo 2012 al luglio 2016, alla scuola “Arkè” (presso la quale è borsista dal settembre 2013 al luglio 2016), dove studia danza classica e moderna (tecniche Graham, Humphrey, Horton, elementi di danza jazz, laboratorio coreografico) sotto la guida delle maestre Matilde Demarchi, Annagrazia D’Antico e Elena Salvadorini. Sempre presso “Arkè” ha frequentato seminari di danza contemporanea, tecnica Graham, tecnica delle prese, tecnica maschile della danza classica e danza barocca (con Ivo Bauchiero, Kim Jones, Leonardo Filippelli, Ioan Bosioc e Anna Gai).

Dal 2013 al 2015 segue lo stage estivo “Stage Internazionale di danza del Lago di Garda”, presso il quale ha frequentato lezioni di danza classica e contemporanea (con Carlos Palacios, Carlos Gacio, Antonella Mandanici, Milena Di Nardo, Jon B e Carl Portal). Nell’estate del 2014 ha seguito inoltre la “Summer School” del Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, frequentando lezioni di danza contemporanea (tecnica release), contact improvisation e coreografia (con Jamieson Dryburgh, Kathy Crick e Hagit Bar).

Dal gennaio 2012 al marzo 2016 partecipa come attore non protagonista alla web-serie Tracklist The series: https://www.youtube.com/watch?v=MGQ6QfjByOU

Dal luglio 2015 al luglio 2016 fa parte della compagnia di danza Ensemble Arkè, con la quale partecipa allo spettacolo Italy, rappresentato il 26 luglio 2015 nel Salone da ballo del Castello di Agliè per il festival “Teatro a Corte”, e, a seguire, ad altri spettacoli rappresentati presso la Reggia di Venaria.

Il 16 giugno 2016 partecipa come danzatore e attore non protagonista allo spettacolo La bella addormentata, allestito dalla scuola di danza “Arkè” presso il Piccolo Regio di Torino. Nello stesso mese partecipa come attore non protagonista al cortometraggio Il contrario di vita (2017).

Il 30 giugno e il 1° luglio 2016, alla Reggia di Venaria, partecipa come danzatore alla partitura coreografica Altissima povertà di Virgilio Sieni, replicata il 2 aprile 2017, a Torino, a Palazzo Civico, e il 13 aprile 2017, a Novara, nel Salone dell’Arnengo del Complesso Monumentale del Broletto.

Il 1° maggio 2017, nel cortile della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, partecipa come danzatore alla partitura coreografica Cammino Popolare di Virgilio Sieni.